Martano è una cittadina di circa diecimila abitanti, ubicata in un importante nodo stradale che la collega facilmente a Lecce, Otranto, Gallipoli.
Le origini di Martano, avvolte da un alone leggendario, trovano sicura testimonianza nella protostoria; infatti, la presenza di monumenti megalitici quali “la Specchia dei mori”, (un superbo ammasso di pietre destinate a scopo cultuale e funerario), “Il Menhir del Teofilo” (la colonna te lu chiofelu o la colonna te lu Diavulu), accertano l’insediamento umano sin dall’età neolitica.
Martano, fino alla seconda metà del cinquecento fu circondata da potenti mura, come si può arguire dalla solidità ed imponenza della torre accorpata alla casa Mazzotti, unica superstite delle numerose torri che potenziavano la cinta muraria che partendo dal castello aragonese e circondando l’abitato si ricongiungeva al Castello, nel luogo dove oggi sorge la torre dell’orologio.
All’esterno della cinta muraria nel XVII secolo furono costruiti dignitosi palazzi che ancora oggi costituiscono l’elemento architettonico più significativo del ruolo predominante che la cittadina ebbe in passato rispetto ai comuni vicini. Opere, tutte, di maestri scalpellini che intagliavano la “pietra leccese”.
Tra i suoi monumenti vi segnaliamo la Chiesa Matrice, edificata da maestranze neretine con la pietra leccese delle locali cave, la Chiesa dell'Immacolata, costruzione barocca della seconda metà del XVII secolo, Chiesa della Madonnella, una chiesa rurale costruita fuori dalle mura nel 1727 e la Chiesa e il Monastero di Santa Maria della Consolazione. Si possono ancora ammirare il Palazzo Pino, il Palazzo Andrichi, il Palazzo Micali, il Palazzo Stampacchia, il portale del Palazzo Scarpa, il portale del Palazzo Sergio, il Palazzo Baronale, uno dei principali monumenti della cittadina.
A Martano, oltre al dialetto salentino, si parla il Griko.
Tra gli eventi tradizionali di Martano ricordiamo che il 2 febbraio si svolge la fiera della Candelora, il 15 giugno ha luogo la fiera di San Vito, tra il 13 e il 15 luglio si svolge la Sagra della Reccia (la frisella d'orzo), il 15 agosto si celebra la festa della Madonna dell'Assunta, santa patrona della città, in ottobre Martano ospita la Sagra della volia cazzata (Sagra dell'oliva schiacciata), il 13 dicembre si svolge la festa rionale di Santa Lucia.






